Berlino, 21 nov – Il 67enne Rocco Artale, componente del Cram, e il 29enne Matteo Conti, delegato al Congresso dei Giovani abruzzesi nel mondo, entrambi originari di Pescara, sono stati eletti rappresentanti all’Assemblea degli abruzzesi emigrati in Germania, riunita a Berlino sabato scorso, alla presenza del presidente del Cram Donato Di Matteo. La presenza di quest’ultimo è divenuta fondamentale per risolvere un contenzioso che impediva in Germania la rappresentanza ufficiale nel Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo, anche a causa della crisi in cui si riversa l’associazionismo non solo italiano. Rocco Artale è presidente dell’Associazione abruzzese di Wolfsburg, città a forte emigrazione operaia perché sede della fabbrica automobilistica Wolkswagen, dove lavorano 60mila dipendenti di cui 2.800 italiani attivi dei seimila residenti in totale, fra cui 300 abruzzesi. Nella città di 120mila abitanti, Artale è anche consigliere comunale per l’Spd, dopo essere stati per molti anni segretario provinciale della Dgb-Ig/Metalmeccanici, il più grande sindacato tedesco. Matteo Conti è, invece, un giovane insegnate di lingua e cultura italiana emigrato in Germania due anni fa, che si è subito attivato anche nell’Associazione famiglie emigrate abruzzesi (Afea) di Stoccarda, dove ricopre la carica di presidente. La crisi dell’associazionismo e le soluzioni e progettualità per rilanciare le attività dei sodalizi di emigrati sono stati i punti più approfonditi dall’Assemblea berlinese, dove Di Matteo ha ridato fiducia ed energia a una comunità che negli ultimi tempi si è “sentita abbandonata dalle istituzioni” e che presenta tuttora, dopo tanti decenni di vita in Germania, problemi d’integrazione, soprattutto degli anziani e dei giovani discendenti. (SEGUE)