Verona, 23 nov – La Fiera di Verona ha preso parte alla missione promossa dalla Camera di Commercio di Verona a Vilnius, nei giorni scorsi, nell’ambito della quale si sono svolti numerosi incontri b2b e b2c che hanno visto la presenza dei rappresentanti del governo, dell’economia e del sistema imprenditoriale lituano e, per l’Italia, oltre a Veronafiere, Camera di Commercio di Verona, Fondazione Arena di Verona e Aeroporto Catullo di Verona, è intervenuto l’ambasciatore d’Italia a Vilnius, Stefano Taliani de Marchio. “La Lituania rappresenta oggi un hub di straordinarie potenzialità per le imprese italiane verso tutta l’area dell’Europa Orientale e dell’Asia, con particolare riguardo alla Cina – sottolinea Maurizio Danese, presidente di Veronafiere –. Siamo presenti, in una logica di sistema città, Regione e Paese, anche per potenziare l’accordo di rappresentanza stretto con la Camera di Commercio Italo-Lituana. Una collaborazione dalla quale scaturiranno nuove opportunità, nel breve e medio termine, sia per la Fiera, sia per le aziende dei settori nei quali opera e per le quali organizza rassegne leader internazionali nei comparti del construction, food&wine, tecnologie agricole e alimentari, arredo e tempo libero. Stiamo già lavorando congiuntamente per incrementare le azioni di incoming di operatori per le rassegne del primo semestre 2016, con particolare riguardo a Fieragricola e Vinitaly”. La Lituania, tra i primi dieci in Europa per innovazione tecnologica, possiede la rete internet europea più veloce e la settima al mondo, di cui è leader per qualità di servizi business IT. Paese membro della Ue da oltre dieci anni, sta conoscendo una stagione di forte sviluppo con il PIL in crescita annua del 3,3% (contro lo 0,1% della media Ue), 60 miliardi di euro di investimenti esteri diretti e un piano infrastrutturale e dei trasporti che la collegherà direttamente (ferrovia) anche al Veneto ed alla Cina.
(red)