“Sono passati 40 anni dal massacro del Circeo, e sembra solo ieri. All’epoca lo stupro era un reato contro la morale e il reato di stalking non era ancora stato istituito. Poco è cambiato da allora. Le donne continuano ad essere perseguitate e a morire per mano di tanti uomini che dicono di amarle, o per mano di amici e conoscenti. Come è successo a Chiara Insidiosa Monda massacrata di botte il 4 febbraio 2014, quando aveva 19 anni, dal suo ragazzo con il quale conviveva da poco. Come è successo solo l’altro giorno a Nicole a Roma,23 anni, uccisa da un colpo di pistola alla testa dal suo compagno”. Lo si legge in una nota dell’Auser, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza alle donne di domani che con il suo Osservatorio Pari Opportunità da anni è impegnato a diffondere la cultura della diversità di genere, prevenendo o arginando la violenza sulle donne. “L’educazione è l’arma più potente per cambiare il mondo” è lo slogan scelto dall’Auser di Reggio Emilia in occasione del 25 novembre e che giornata chiede a tutti i cittadini di esprimere il proprio dissenso attraverso un segnale che possa richiamare l’attenzione a questo tema, indossando qualcosa di colore rosso: “Il colore dell’energia, di chi grida forte, di chi non abbassa la testa”.
(24 nov – PO / red)