Lisbona, 22 nov – Dopo l’evento dello scorso 27 ottobre, dedicato a Salgari, prosegue il progetto “Nati per leggere” organizzato dall’Istituto italiano di cultura di Lisbona in collaborazione con l’associazione culturale pediatri, l’associazione italiana biblioteche e il centro per la salute del bambino. L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini che frequentano i corsi di italiano presso l’Istituto. “La stimolazione e il senso di protezione che genera nel bambino il sentirsi accanto un adulto che racconta storie e condivide il piacere del racconto è impareggiabile -dichiarano gli organizzatori -. Il beneficio che il bambino trae dalla lettura a voce alta, operata in famiglia in età prescolare favorisce il successo scolastico dei bambini che iniziano a confrontarsi con il linguaggio scritto attraverso il quotidiano contatto con la lettura mediato dai loro genitori. Oltre agli obiettivi strettamente linguistici – affermano le docenti Simona Griani ed Elisabetta Maino -, far sì che un bambino usi il libro con semplicità e naturalezza è un altro dei nostri obiettivi che vorremmo raggiungere integrando anche la nostra biblioteca, al momento dedicata quasi esclusivamente all’adulto, di libri per l’infanzia, che possano essere utilizzati dalle varie fasce di età, sperando con questo di creare in loro la sana abitudine di frequentare una biblioteca”. Le prossime due sessioni di lettura si svolgeranno nella sede lisbonese dell’IIC domenica prossima e il 20 gennaio.
(Cle/Sis)