Roma, 23 nov – Globalmente, i dati parlano di oltre 170 milioni di italiani che nel primo semestre del 2007 sono andati nei cinema, a teatro, a ballare, a sentire i concerti e agli altri spettacoli, per una spesa complessiva di un miliardo e 607milioni di euro, il 7,39% in più rispetto al primo semestre 2006. Ma, rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno, aumenti consistenti si registrano anche in molti altri settori, come quello dei concerti (+11,59%), delle mostre (+10,55%), e degli spettacoli di vario genere come sagre, feste religiose, festival politici (+ 8,86%). La musica dal vivo, grazie al suo +14,91% diventa un settore trainante e registra l’aumento più significativo. In questo settore gli italiani hanno infatti speso nel periodo preso in esame 102 milioni e mezzo di euro, anche se Assumma ha lamentato una scarsa attenzione verso questo mondo da parte delle istituzioni. Leggera flessione per il teatro, dove si registra un -0,46%, per una spesa totale di 216,2 milioni di euro. Tra i fuoriclasse del settore spiccano Benigni e Fiorello, che con i loro spettacoli “Tutto Dante” e “Volevo fare il ballerino” hanno registrato incassi da record. Il cinema ha visto un incremento del 6,89%, per una spesa complessiva da parte del pubblico pari a 377,9 euro. Il podio dei film più visti vede sul gradino più alto “Manuale d’amore2” di Giovanni Veronesi, seguito da “Spider Man 3” e “La ricerca della felicità” di Gabriele Muccino. In crescita (+6,10%) anche la lirica, grazie soprattutto agli spettacoli dell’Aida e del Nabucco all’Arena di Verona.
(Asc)