Roma, 15 dic – “Mi ha fatto piacere leggere sul Telegraph e su Repubblica di oggi la lettera congiunta dei Ministri degli Esteri Hammond e Gentiloni. Una sintonia tra Italia e Regno Unito sulla proposta inglese di rinegoziazione era ed è quanto da mesi – da rappresentante dell’opposizione – non ho smesso di chiedere”. Così Raffaele Fitto, leader dei Conservatori e Riformisti: “Ora però occorre che questo gesto non sia solo la tattica di un giorno per il Governo italiano, ma una strategia da perseguire senza ambiguità e senza incertezze. La proposta inglese di rinegoziazione offre un’occasione all’Italia e a tutti coloro che, in Europa, non vogliono rimanere stretti nella tenaglia che vede da un lato chi intende obbedire in modo pedissequo all’asse Berlino-Bruxelles, artefice di uno “status quo” a dir poco deludente, e dall’altro chi ha solo un approccio distruttivo da ‘salto nel buio’. L’azione di David Cameron – conclude Fitto – va sostenuta da qui a febbraio, quando si entrerà nella fase decisiva. Se Bruxelles dirà no a Londra, dirà no a un futuro di rinnovamento dell’Europa, di riscrittura dei trattati, di maggiore flessibilità, aprendo con quell’eventuale diniego a una prospettiva di indebolimento o addirittura di dissoluzione dell’Unione”.
(red)