Roma, 17 dic – Il consolidamento della cooperazione giudiziaria fra Italia e Albania, con particolare riferimento alla lotta al terrorismo e all’estremismo violento, è al centro della missione di domani, a Tirana, del ministro della Giustizia Andrea Orlando e del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Franco Roberti. In agenda, una serie di incontri con le principali Istituzioni albanesi per dare un segnale concreto dell’impegno e della vicinanza italiana per rafforzare la cooperazione nella lotta al terrorismo jihadista. Orlando e Roberti incontreranno infatti il Primo Ministro Edi Rama, il Ministro della Giustizia Ylli Manjani e il Ministro dell’Interno Saimir Tahiri. I colloqui con le Autorità albanesi saranno l’occasione per un confronto delle rispettive misure legislative e delle esperienze investigative di contrasto alla radicalizzazione e al fenomeno dei foreign terrorist fighters e ai possibili legami con la criminalità organizzata. In questo quadro sarà esaminato l’impegno reciproco nello scambio di informazioni e nella collaborazione operativa nonché nell’intensificazione della cooperazione giudiziaria, rinnovando l’impulso politico alle procedure di trasferimento dei detenuti albanesi nel Paese di origine. Orlando incontrerà inoltre i Presidenti delle Commissioni parlamentari competenti per la riforma della giustizia e la legge sulla incandidabilità, temi che rappresentano un passaggio cruciale nell’ottica del rafforzamento della candidatura albanese all’Unione Europea. Il Procuratore Nazionale Roberti avrà infine un incontro con il Procuratore Generale dell’Albania Adriatik Llalla, con il quale la DNA ha avviato una collaborazione.
(red)