Mosca – In leggero calo le esportazioni italiane ad ottobre (-0,4% rispetto a settembre, nei dati destagionalizzati), performance in linea con quella dei principali partner europei, ovvero Germania (con una flessione addirittura superiore, pari all’1,2%) e Francia (-0,2%), mentre il Regno Unito subisce una contrazione più significativa (-2,9%). È invece il dato trimestrale a mostrare segnali di più forte rallentamento: -3,0% nel periodo agosto-ottobre rispetto al trimestre precedente, spinto soprattutto dall’andamento negativo delle vendite nei Paesi Extra-UE (-5,8%). A livello di surplus commerciale, si riduce di sette miliardi l’avanzo complessivo al netto dei prodotti energetici e si attesta su un valore di 63,3 miliardi di euro, riduzione attribuibile soprattutto ai beni strumentali, il cui attivo si riduce in un anno di 3,6 miliardi. Riguardo i mercati di riferimento, in forte contrazione gli acquisti sul versante latino-americano (-19,4% ad ottobre), sulla sponda sud del Mediterraneo (-11,3%) e in Russia per effetto delle sanzioni (-20,6%). Per i settori, la meccanica, pur rappresentando circa il 19% dell’export italiano, vede rallentare il ritmo di crescita delle esportazioni nel periodo gennaio-ottobre 2015 (+1,4% nel 2015 rispetto al +3,4% dello scorso anno). (9colonne)