La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale ha stilato un vademecum per trascorrere le feste non solo all’ insegna della meritata serenità ma anche con l’ intento di stimolare nel bambino importanti messaggi educazionali in tema di alimentazione, organizzazione del tempo, sicurezza dentro e fuori le mura domestiche casa.
1) Qualche “trasgressione” dopo i 15-18 mesi può essere concessa, ma non dimentichiamo che l’ organismo del bambino ha bisogno di regolarità.
2) Sulle tavole imbandite diamo un giusto risalto alla frutta, che apporta sempre un tocco di colore e allegria, e cerchiamo di non far mancare ai bambini un giusto apporto di fibre, vitamine e sali minerali.
3) Evitare gli eccessi: molti bambini, ogni anno, giungono in pronto soccorso per pasticci e abbuffate o, se si preferisce, per la classica “indigestione”.
4) Dare un giusto assetto delle giornate per consentire lo svolgimento scolastici.
5) Scegliere giocattoli a norma e dunque certificati dal marchio CE e prestare attenzione al loro corretto utilizzo. La sicurezza riguarda poi anche la pratica di sport, che impone il rispetto di norme basilari e l’ utilizzo di opportune dotazioni protettive, e alcune abitudini purtroppo ogni anno funestate da incidenti, come quella dei fuochi di fine anno.
6) Un paio d’ ore trascorse ogni giorno all’ aria aperta e il ritrovo con i coetanei possono essere una semplice strategia perché non diventino schiavi del divano e del mondo virtuale.
7) Leggere sempre con attenzione le etichette degli alimenti anche per trasferire questa buona abitudine ai bambini. Idem per etichette e foglietto illustrativo dei farmaci.
8) Ricordarsi che lo stato d’ animo dei genitori influenza quello dell’ intero nucleo familiare.
9) Insegnare ai bambini il rispetto degli altri e dare loro esempio attraverso un gesto di solidarietà.
(17 dic – red)
