Roma, 18 dic – Va all’architetto Vincenzo Latina il Premio “Architetto italiano 2015” per “la sua capacità di affermare la qualità del progetto quale elemento fondante la definizione dei processi di trasformazione urbana”; allo Studio demogo di Simone Gobbo, Alberto Mottola e Davide De Marchi il “Giovane talento dell’architettura italiana 2015” per il progetto del Municipio di Gembloux in Belgio. Assegnato a Spoon. City di Lucia Rampanti e di Caterina Pilar Palumbo, il Premio “Raffaele Sirica – start up giovani professionisti” per “aver sviluppato l’idea di una piattaforma meritocratica – www.spoon.city – attraverso la quale, da un lato, gli architetti possono proporre la loro candidatura descrivendo al meglio le loro competenze, dall’altro, gli studi o le aziende del settore possono richiedere qualsiasi tipo di servizio di architettura con la garanzia di ricevere un risultato conforme alle loro richieste”. Sono queste le conclusioni alle quali è giunta la giuria dei tre premi banditi dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. La cerimonia della premiazione si tiene oggi nella sede del Consiglio Nazionale degli Architetti a Roma. Assegnato, inoltre, il Premio speciale della Giuria Architetto italiano 2015 a Geza – Gri & Zucchi Architetti associati mentre le due Menzioni d’onore della Giuria Giovane talento dell’architettura italiana 2015 sono state attribuite a John Salvatore Liotta/Laps per il progetto della Galleria d’arte XL Farm cultural farm a Favara (Agrigento) e allo studio AM3 Architetti Associati di Marco Alesi, Cristina Calì e Alberto Cusumano per il progetto del Lungomare di Balestrate (Palermo). Segnalati anche per la loro qualità progettuale e realizzativa e in ragione di rappresentare una panoramica delle più interessanti opere realizzate da progettisti under 40, i progetti di Mauro Crepaldi: Polo cimiteriale di Copparo (Fe); Matteo Facchinelli: Centro tecnico municipale Rixheim (Fr); Diverserighestudio/Simone Gheduzzi, Nicola Rimondi, Gabriele Sorichetti: Casalogica, Bologna; Peter Pichler: Mirror Houses, Bolzano; B22/Stefano Tropea: Edificio Cascina Merlata Milano.
(PO / red)