Parma, 27 nov – Il turbamento nella creazione artistica contemporanea è il tema della dodicesima edizione del Festival Internazionale Natura Dèi Teatri curato dal 1996 da Lenz Rifrazioni e dedicato ai linguaggi del teatro, della danza, della musica, dell’immagine e dell’arte contemporanea. Gli spettacoli si svolgono dall’1 al 9 dicembre a Parma negli spazi industriali di Lenz Teatro, così come in luoghi di prestigio architettonico, di importanza storica e di bellezza naturale, disseminati su una vasta porzione del territorio della provincia di Parma. L’attenzione alla creazione contemporanea, l’interdisciplinarietà degli eventi presentati (spettacoli, concerti, installazioni, video e performance) e un forte radicamento sul territorio sono le caratteristiche storiche del Festival.Dopo la rigorosa indagine della precedente edizione sulle Opere Costanti, il Festival, dedicato quest’anno alle Opere Turbate, ospiterà nel territorio parmigiano esperienze teatrali, visive, di danza e musica che hanno saputo raggiungere alti esiti critici ed estetici nel panorama internazionale delle ricerche artistiche contemporanee. Da segnalare, in particolare, la straordinaria danzatrice e coreografa islandese Erna Ómarsdóttir che si esibirà il 2 dicembre a Lenz Teatro insieme al musicista Johann Johannsson; la riscrittura del Macbeth shakesperiano da parte dell’attore e drammaturgo siciliano Franco Scaldati, il 6 dicembre a Lenz Teatro; il danzatore Daniele Albanese che debutterà il 12 dicembre al Teatro Comunale di Soragna con “Progetto Tiqqun”.
(Cat/Sis)