Bologna, 20 nov – Intanto quest’anno, il 29 novembre Reggio Emilia ospiterà Roland Gunter, che terrà una conferenza su “Paesaggio della metamorfosi: il caso della Ruhr”, mentre il 30 novembre il critico cubano Emilio Castro e David Bigelman (professore all´Ecole Nationale Supérieure d´Architecture de Paris-Belleville) saranno testimoni del progetto “Garatti, Gottardi, Porro. Storie di architetti: dal paesaggio Country Club alle Scuole nazionali d’Arte dell’Avana”. Nella stessa giornata sarà presente Gilles Clement, paesaggista, agronomo, entomologo e progettista di fama internazionale. Modena accoglierà il 6 dicembre Bill Dunster (autore del progetto londinese del quartiere “BedZed” ispirato ai criteri del risparmio energetico) e, a seguire, il presidente dell´ Accademia di S. Luca, Guido Canella, disquisirà a proposito del “Paesaggio dell´architettura”. Il 7 dicembre, oltre a Luciano Semerani chiamato a dibattere sulla straordinaria personalità di John Hejduk, l’architetto Cino Zucchi, autore di notevoli progetti urbani in diversi contesti internazionali, terrà la conferenza “Una città (non) è un albero. Nuovi ambienti urbani”. A chiusura della giornata, interverrà anche l´architetto/paesaggista portoghese João Nunes che mostrerà l’evoluzione della propria ricerca da progettista. A Parma, il 13 dicembre, sarà presente il paesaggista francese Pierre Donadieu che parlerà di “Campagne urbane e società paesaggistica”. A seguire, introducendo le riflessioni tra arte e architettura, il docente di estetica Federico Ferrari incontrerà l’artista Flavio De Marco sul “Paesaggio e spaesamento nell´arte contemporanea”. L’artista Grazia Varisco insieme ad Alberto Biasi saranno coinvolti nella ricerca-work in progress “Città e luce. Fenomenologia del paesaggio illuminato”. Il 14 dicembre gli architetti Slobodan Selinkic e Ales Vodopivec, saranno presenti come testimoni critici di una costruzione monumentale di un paesaggio riferito alle opere di Bogdan Bogdanovic e Edvar Ravnikar nella relativa tavola rotonda. Chiuderà la giornata Frances Morris, curatrice della Tate Modern Gallery di Londra che parlerà di “Dov’è finita la sezione paesaggio negli allestimenti della Tate Moderns”.
(Cat/Sis)