Verona, 29 nov – A Verona, oggi pomeriggio, presso la Camera di Commercio, si presenta il progetto “Inlog-China”, che mira alla costruzione di un distretto italiano a Tianjin, una proposta “chiavi-in-mano” promossa da 6 Interporti italiani, che sarà realizzata nel 2008 e destinata a creare una piattaforma logistica e industriale nel grande Paese asiatico al servizio delle Pmi italiane. L’incontro è una tappa del “road show” che si sta svolgendo in questi mesi in vari bacini industriali italiani, con lo scopo di coinvolgere nel progetto il maggior numero possibile di imprese attive nei comparti industriale, del trasporto e della logistica. Ad illustrare agli imprenditori veronesi il progetto “Inlog-China”, interverranno Gilberto Galloni, presidente Inlog Spa; Alberto Castronovo (Simest Spa) e Cesare Gaetani (Intesa Sanpaolo). Per Galloni, che guida anche Europlatforms, l’Associazione europea degli Interporti, investire in logistica, è una strategia vincente per accrescere la presenza delle Pmi italiane in Cina. L’approccio al mercato cinese presenta per le nostre aziende numerose difficoltà: distanza, normativa, sicurezza, lingua sono solo alcuni degli elementi che rendono quantomeno problematico, soprattutto per una piccola-media impresa italiana, investire in Cina. Costruire un distretto industriale logistico italiano in un’area particolarmente promettente come quella di Tianjin, a pochi chilometri da Pechino – si sottolinea – rappresenta un passo essenziale per accrescere la presenza dell’industria italiana nel grande Paese asiatico e rilanciare il sistema Italia nel mondo.
(Grm)