Roma, 30 nov – L’Osce (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) nonostante le polemiche scaturite dalla decisione dell’Odihr (Ufficio preposto alle missioni elettorali dell’Osce con sede a Varsavia) di annullare il viaggio della delegazione di esperti e funzionari a vigilare la campagna elettorale in Russia, ha inviato la rappresentanza di parlamentari a monitorare lo svolgimento delle operazioni di voto che si terranno il 2 dicembre. Tra i membri della delegazione europea figura l’onorevole Gianni Farina, in rappresentanza del gruppo del PD-Ulivo. Il rinnovo della Duma, la camera bassa del Parlamento russo, che conta 450 membri eletti ogni quattro anni, avverrà quest’anno con il sistema proporzionale adottato nel 2005 su iniziativa del Presidente Vladimir Putin. Le elezioni si svolgono in un clima rovente dopo le manifestazioni del fine settimana scorso a San Pietroburgo, teatro di azioni repressive da parte della polizia. Tra le personalità arrestate anche l’ex campione di scacchi Garry Kasparov, leader del fronte liberale Altra Russia. La sfida alla conquista della maggioranza dei seggi vede tra i protagonisti Boris Grizlov, leader di Russia Unita, il partito sostenuto dal presidente Putin, che alle scorse elezioni raccolse il 38 per cento dei voti. Contrastare la corsa alla vittoria di Russia Unita, è un’impresa apparentemente difficile per le altre formazioni politiche, anche per il Partito Comunista della Federazione Russa, guidato da Gennai Ziuganov, che alle scorse elezioni del 2003 ottenne appena il 12,6 per cento.L’attenzione dell’Osce è puntata sulle operazioni di voto e sullo spoglio delle schede, perché se Russia Unita dovesse ottenere la maggioranza costituzionale dei 2/3 del parlamento, avrebbe la facoltà di modificare la Costituzione.
(Sis)