(12 gennaio 2016) Nuove collaborazioni tra Friuli Venezia Giulia e Iran all’insegna dell’arte, della storia, dell’archeologia. E’ stato discusso nella capitale iraniana un progetto per portare ad Aquileia (Udine) importantissimi reperti archeologici provenienti dal Museo nazionale di Teheran. L’occasione è stato l’incontro tra la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e il vicepresidente dell’Organizzazione iraniana del Patrimonio culturale e del Turismo/Ichhto (organismo dipendente direttamente dalla Presidenza della Repubblica), Mohammad Hassan Talebian. Già dai prossimi giorni si lavorerà per la stesura del documento, mentre una formale ufficializzazione potrebbe giungere a fine gennaio. Ma il progetto guarda lontano. La possibilità di concludere un protocollo d’intesa tra Friuli Venezia Giulia e Ichhto grazie anche alla collaborazione dell’ambasciatore d’Italia a Teheran, Mauro Conciatori, verrà approfondita nell’intento di inserire ulteriori contenuti, comprendendo altri settori culturali sui quali Talebian e Karegar hanno ribadito il notevole interesse del Governo iraniano: si è discusso, in particolare, del desiderio delle autorità e degli specialisti della Repubblica islamica di perfezionare e approfondire le conoscenze iraniane nei settori della conservazione dei reperti archeologici e museali, della loro catalogazione e restauro. L’accordo che sarà perfezionato conterrà così anche alcune precise indicazioni, hanno concordato Serracchiani e Talebian, per la messa a disposizione dell’Ichhto delle competenze d’eccellenza maturate dal corso di Laurea nella conservazione dei beni culturali, architettonici e bibliografici dell’Università di Udine e dall’Istituto di catalogazione di Villa Manin. “Questi organismi – ha ricordato Serracchiani – vantano una grande esperienza e la mostra ad Aquileia non farebbe altro che dare avvio alle relazioni culturali tra la nostra regione e Teheran”. (PO / red)