Roma, 30 nov – Otto gli emendamenti alla Finanziaria presentati dall’onorevole Franco Narducci, eletto per l’Unione in Europa nella circoscrizione estero, di cui quattro come primo firmatario. Fra questi due in particolare riguardano la tutela dei diritti degli italiani all’estero in materia di proprietà immobiliare. Un argomento che interessa decine di migliaia di connazionali all’estero, come testimoniano le sempre più numerose richieste di consulenza che giungono alle sedi estere dei patronati italiani. In particolare, sul fronte dei servizi alle abitazioni, Narducci con l’emendamento AC 3256 (Legge Finanziaria 2008), controfirmato da Bucchino, Fedi, Farina e Bafile, si prefigge di ridurre il tributo per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ad un terzo del contributo annuo imposto dal Comune ai cittadini stabilmente residenti. “Si tratta, afferma Narducci, di mettere riparo ad un’ingiusta prassi verso i cittadini italiani emigrati che utilizzano il servizio solo per poche settimane nell’arco di un anno, mentre allo stato attuale vengono equiparati ai cittadini che vivono stabilmente in Italia”. L’esponente del Partito Democratico prevede che della parziale imposizione siano beneficiari i soli cittadini iscritti all’AIRE (anagrafe italiani residenti all’estero). Dal provvedimento sarebbero, tuttavia, esclusi i proprietari di immobili concessi in locazione, anche a titolo gratuito. Narducci evidenzia anche che sgravi e tariffe agevolate similari vengono già applicati da molti comuni, in particolare quelli a forte vocazione turistica, ai cittadini italiani residenti in patria, proprietari di seconde case, tramite il cosiddetto “criterio del domicilio temporaneo”. (SEGUE)