Gerusalemme, 4 dic – Il secondo giorno della visita in Israele dei due parlamentari Nino Randazzo e Marco Fedi si è interamente svolto a Gerusalemme dove, secondo quanto ha affermato il senatore, “ci si sente al centro della storia della nostra umanità e si avverte profondamente il legame con le nostre radice giudeo cristiane”. In mattinata, i due ospiti sono stati guidati a Yad Vascem dalla signora Angela Polacco. E certamente forte è stato su di loro l’incontro ravvicinato con il ricordo della Shoa. Atmosfera totalmente differente hanno trovato in seguito nella vivace zona del mercato arabo di Gerusalemme, seguita dalla visita ai luoghi santi per la cristianità. Nel primo pomeriggio, erano attesi al Parlamento di Gerusalemme. Il deputato Moshe Kahluon, responsabile per l’amicizia Italia-Israele si e intrattenuto con loro per tutta la durata della visita che è caduta proprio in occasione del 60esimo anniversario della storica risoluzione dell’Assemblea Generale dell’Onu sulla creazione dello Stato di Israele (Risoluzione 181 del29 novembre 1947 sulla spartizione del Mandato Britannico). Altri appuntamenti della giornata sono stati: l’incontro con il Console Nicola Manduzio, quello con il presidente della Dante Alighieri Iehuda Pardo e, per ultimo, la visita al Museo ed al tempio italiano di Gerusalemme dove Fedi e Randazzo sono stati ricevuti dal presidente Vito Anav, da alcuni esponenti della comunità italiana e dai presidenti delle più importanti istituzioni italiane come la Fondazione Cantoni, e l’associazione di assistenza per gli anziani. Il Com.It.Es Israele ha voluto anche lasciare ai suoi ospiti un piccolo ma simbolico ricordo, una lampada ad otto braccia, in occasione della vigilia di Chanucca’, augurandosi che possa essere percepito da tutti i popoli l`intrinseco messaggio che questa festa fortemente sottolinea e che è in sintesi la sfid dei nostri giorni: la convivenza delle culture e la vittoria della luce sul buio.
(Sis)