Milano, 4 dic – Ai nastri di partenza le missioni della Camera di commercio di Milano in America Latina per il 2008. Un mercato interessante per le 14.000 aziende italiane che già dichiarano un’attività di import-export con l’America centro meridionale, per un giro d’affari che nei primi sei mesi del 2007 ha superato gli undici miliardi e seicento milioni di euro. Aumenta anche l’export italiano verso i paesi dell’America Latina, +22,6% in un anno e l’import del 16,2%. Ma quali sono le regioni che esportano di più? La Lombardia è prima con oltre un quinto dell’export nazionale (21,9%), seguita da Veneto (14,6%) ed Emilia Romagna (11,7%), in crescita rispettivamente del 12,8%, 3,3% e 21% rispetto al 2006. La crescita maggiore nell’export si registra per la Sicilia (378,8 milioni di euro nei primi sei mesi del 2007, +489,3% in un anno), la Basilicata (+260,8%) e il Lazio (+105%). La Lombardia detiene il primato assoluto in termini di interscambio (il 23,7% del totale nazionale pari a oltre 11,5 miliardi di euro), al secondo posto il Veneto (12,6%) e terza l’Emilia Romagna (9,7%). Macchinari e materiali da trasporto i beni italiani più richiesti in America Latina con il 56,2% dell’export, mentre i prodotti finiti classificati secondo la materia prima pesano per il 43,3% sulle importazioni italiane. È il Messico il principale importatore di beni e prodotti italiani in America Latina: con quasi un miliardo e 900 milioni di euro rappresenta il 31% dell’export italiano verso l’area ispanica. Seguono Brasile (oltre un miliardo e cento milioni di euro, il 18,5% dell’export), Panama (466 milioni e mezzo di euro, il 7,6%) e Argentina (409 milioni di euro, il 6,7%). (SEGUE)