Roma, 27 gen – La fondazione Migrantes, in occasione della Giornata della Memoria, ricorda il dramma dei campi di concentramento dei rom, “realizzati anche in Italia dopo le leggi razziali a Perdasdefogu (Nuoro), Agnone (Campobasso), a Tossicia, ai piedi del Gran Sasso, a Ferramonti (Cosenza), a Poggio Mirteto (Rieti), nel manicomio dell’Aquila, a Gries (Bolzano)”. Monsignor Gian Carlo Perego, direttore generale della Migrantes, sottolinea che “questi paesi e città italiane, durante il giubileo della misericordia, diventano le tappe di un pellegrinaggio che ci aiuta a superare paure e pregiudizi che purtroppo ancora crescono nei confronti dei rom, ma anche dei migranti oggi, e che possono rischiare di sfociare in nuove forme di violenze e di razzismo”. (Sip)