Milano, 4 dic – Questi numeri ci parlano di flussi di persone, di conoscenza, di beni e servizi e contemporaneamente di grandi potenzialità di questo territorio che rendono la nostra città un hub economico, culturale e tecnologico fra il Mediteranno e l’Europa e fra quest’ultima e le reti globali. Rilanciare Milano significa dunque rilanciare non solo il sistema Italia, ma anche l’Europa e il Mediterraneo”. Milano città d’affari Milano riconosciuta come business location in Europa (settima in classifica) si lascia alle spalle Monaco, Roma, Amsterdam, Berlino e Dusseldorf (e più giù ancora Vienna, Amburgo, Copenaghen, Stoccolma e Mosca). Uno dei risulatati che le consente di entrare nel 2007 nella top ten delle migliori città d’affari in Europa (in 10° posizione) superando Dublino (11°), Ginevra (12°) e Zurigo (13°), oltre a Dusseldorf (16°), Amburgo (20°), Stoccolma (22°), Vienna (24°), Copenaghen (25°), Roma (27°) e Mosca (31°). Ma quali sono i fattori determinanti per una azienda straniera nella scelta della location per il proprio business? Disponibilità di personale qualificato (62%) e facilità d’accesso ai mercati (58%) le risposte più accreditate. E sono questi i fattori in cui Milano è forte. Per facilità di accesso ai mercati il capoluogo lombardo è sesta in Europa, davanti a Monaco e Amburgo (settime alla pari), Madrid (nona), Berlino (decima), Barcellona (11ma), Roma (31ma). Milano guadagna una posizione in un anno quanto a disponibilità di personale qualificato, salendo in ottava posizione davanti a Barcellona (decima), Dublino (11ma), Zurigo (12ma), Madrid (14ma assieme ad Amburgo), Stoccolma (16ma) e Roma, molto distaccata (31ma). È quanto emerge dall’indagine “European Cities Monitor 2007”, condotta sui Senior Executive di 500 società europee ai quali è stata chiesta la loro opinione sulle principali città d’affari europee.
(Grm/Sis)