Roma, 4 dic – Un moderato rallentamento del tasso crescita del commercio mondiale, che dal 2007 dovrebbe ripercuotersi anche nei primi mesi del nuovo anno, e finalmente una ripresa generalizzata a partire dal 2009. E’ questo il trend del commercio estero previsto dal Rapporto ICE-Prometeia presentato oggi e checonsente di studiare l’intensità e le specificità settoriali e geografiche dei fenomeni geo-economici in atto sulla scena mondiale, fornendo anche indicazioni circa le opportunità per le imprese italiane area per area e settore per settore. I lavori sono stati introdotti dal Presidente dell’ICE, Umberto Vattani, e sono proseguiti con l’intervento del Ministro del Commercio Internazionale, Emma Bonino. Hanno quindi preso la parola Giorgia Giovannetti dell’Università di Firenze e Andrea Dossena di Prometeia S.p.A. per un approfondimento sui contenuti del Rapporto. A seguire un dibattito con la partecipazione di Paolo Onofri, segretario Generale di Associazione Prometeia, Andrea Bianchi, Direttore Generale per lo Sviluppo Produttivo e Competitività del Ministero dello Sviluppo Economico, Gabriele Del Torchio, Amministratore Delegato della Ducati Motor Holding S.p.A. e l’intervento di Giuseppe Morandini, Presidente di Piccola Industria di Confindustria. Analizzando l’andamento dei flussi commerciali per settori nelle singole aree geografiche grazie a un modello appositamente costruito, il Rapporto ICE-Prometeia consente di tracciare scenari di previsione per il prossimo biennio. Secondo le stime, il 2007 dovrebbe dunque chiudersi con un moderato rallentamento del tasso di crescita del commercio mondiale, che dovrebbe proseguire anche nella prima parte del 2008. Solo a partire dal 2009, grazie a una generalizzata ripresa delle economie internazionali, il commercio mondiale potrà tornare in accelerazione, riportandosi su ritmi di espansione prossimi al 7.5%. (SEGUE)