Roma, 2 feb – “C’è in effetti il rischio che le sconfìtte militari in Iraq, e in parte anche in Siria, portino alcuni combattenti di Daesh a spostarsi in Libia. Dobbiamo prendere questo rischio in considerazione”: lo afferma in un’intervista al Messaggero il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. (Red)