Roma, 2 feb – “I tempi stringono per la stabilizzazione della Libia, ma non abbiamo nessuna fretta interventista, né noi né la comunità internazionale. L’urgenza è quella di definire la composizione del nuovo governo perché abbia l’appoggio del Parlamento e sia possibile il calcio d’inizio della stabilizzazione. Il Consiglio presidenziale in questi giorni è chiamato a definire una nuova proposta di esecutivo sulla quale lunedì con ogni probabilità si esprimerà il Parlamento. La decisione spetta ai libici. Sono giornate decisive e io rinnovo il mio appello a tutte le parti libiche perché anzitutto nell’interesse del popolo libico, che ha potenzialità e risorse straordinarie, si trovi l’intesa. Sapendo che sulla base di questa intesa la comunità internazionale è pronta poi a dare una mano rispondendo alle richieste che il governo ci farà”: lo afferma il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, in un’intervista al Messaggero. (Red)