(3 febbraio 2016) Esplorando l’Unione europea, studiandone da vicino i meccanismi di funzionamento: con questo obiettivo l’Ufficio per i rapporti con l’Ue della Provincia autonoma di Trento ha organizzato, domani e dopodomani, in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, una visita di studio a Bruxelles per un gruppo di professori e ricercatori dell’Ateneo. L’ufficio accoglierà la delegazione e darà una prima panoramica dei servizi offerti, dei programmi di finanziamento europei a gestione diretta e delle sinergie tra i fondi europei. A questa introduzione preliminare seguirà un intenso programma di incontri presso la Direzione generale Ricerca e Innovazione della Commissione europea e l’Agenzia esecutiva per la ricerca (Rea); lo scopo è quello di affrontare i numerosi aspetti di interesse per l’Università degli Studi di Trento nell’ambito del programma quadro dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione insieme ad interlocutori privilegiati. La cooperazione internazionale in H2020, gli aspetti etici di H2020, le caratteristiche e orientamento del Work Programmes 2016-2017 sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati durante la giornata. Per venerdì 5 febbraio è previsto un incontro con Apre, l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, che darà una panoramica sui servizi offerti dall’Agenzia. Apre ospita tutti i Punti di contatto nazionale di Horizon 2020 in Italia, i quali forniscono a enti pubblici, privati e persone fisiche supporto per la partecipazione a programmi nel campo della Ricerca, Sviluppo tecnologico e Innovazione e del trasferimento dei risultati delle ricerche. (Red)