Dubai, 4 feb – “Esprimo soddisfazione per l’incontro appena terminato con il ‘Corporate Director of Food & Beverage’ di Emaar Hospitality Group, che si e’ dichiarato molto interessato alle nostre iniziative per l’internazionalizzazione del sistema di istruzione e formazione lombardo”. Lo dichiara l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea, a margine dell’incontro durante la sua missione istituzionale negli Emirati Arabi Uniti. “Abbiamo concordato un piano di azione lungo tre direttrici – spiega Aprea -. La prima riguarda la mobilita’ transnazionale, anche in alternanza scuola-lavoro, dei nostri giovani ancora impegnati nel percorso di studi e di quello che conseguiranno la qualifica, il diploma e la specializzazione superiore in apprendistato, nel nostro sistema duale. La seconda riguarda la mobilita’ dei nostri formatori specializzati, per il loro coinvolgimento nei percorsi formativi del personale food & beverage del gruppo Emaar. La terza direttrice riguarda l’ipotesi di realizzare una partnership tra centri di formazione professionale accreditati in Lombardia e lo stesso Gruppo Emaar, per costituire una scuola di formazione a Dubai, anche come filiale a dei nostri stessi centri di formazione, per l’erogazione di percorsi formativi utili alla qualifica professionale ed ai titoli della formazione terziaria superiore”. “L’attuazione di questi accordi – prosegue Aprea – fara’ fare un passo in avanti al processo di internazionalizzazione del Sistema duale della formazione lombarda, avviato con la legge regionale 30/2015, che considera questo aspetto un tratto identitario”. “Ringrazio le autorita’ di Dubai per aver riconosciuto la qualita’ del nostro Sistema e per aver manifestato l’interesse ad avviare la collaborazione – conclude l’assessore -. In particolare, ringrazio il prof. Abdallah Raweh, Vice Rettore dell’Universita’ di Ludea di Lugano e Presidente dell’Associazione Italia-Emirati, cardiochirurgo e membro della Royal College of Surgeon, che ha accompagnato e favorito la relazione tra il nostro Assessorato e le Istituzioni di Dubai”. (red)