(4 febbraio 2016) Le imprese italiane puntano sempre più sull’estero. Roberto Luongo, Direttore Generale di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e Ettore Riello, Presidente di AEFI-Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, hanno rinnovato l’accordo di collaborazione per il biennio 2016-2017 con l’obiettivo di supportare il processo di internazionalizzazione degli enti fieristici italiani associati AEFI. Nei primi due anni di accordo sono state organizzate 61 iniziative, in 31 Paesi, per presentare il sistema fieristico italiano e le sue manifestazioni a operatori selezionati e qualificati. Particolare attenzione è stata riservata a mercati come Cina, Ucraina, Corea del Sud, Germania, Egitto. Numerose sono state inoltre le attività di incoming di delegazioni estere alle fiere in Italia, oltre all’avvio di una serie di attività di rappresentanza finalizzate al reclutamento di espositori esteri ai Saloni italiani. L’intesa prevede infatti l’impegno di ICE-Agenzia a svolgere una serie di attività e ad erogare servizi riconoscendo agli associati AEFI diverse agevolazioni, nonché la possibilità, mediante la stipula di specifici accordi operativi con i singoli enti fieristici, di conferire a ICE-Agenzia l’incarico di rappresentare gli enti fieristici all’estero, in uno o più Paesi. Tra i diversi servizi offerti da ICE-Agenzia, anche analisi ad hoc utili a individuare i mercati di potenziale interesse per le società fieristiche sia in termini di attrazione di espositori e visitatori alle manifestazioni in Italia che per valutare la possibilità di esportazione di format fieristici consolidati. Tale opportunità va incontro al bisogno di tutti gli associati AEFI di supportare in modo concreto l’internazionalizzazione delle aziende che partecipano ai propri eventi. Grazie all’intesa, gli associati AEFI anche per il prossimo biennio potranno contare – oltre che sulle attività di networking e sulla professionalità dell’Agenzia ICE – anche su analisi ad hoc utili a individuare i mercati di potenziale interesse sia da un punto di attrazione di espositori e visitatori alle manifestazioni in Italia che per valutare la possibilità di esportazione di format fieristici consolidati.