Roma, 6 dic – “Cari connazionali, sono veramente dispiaciuto di non poter partecipare, come avrei voluto, alla cerimonia che si tiene a Monongah per onorare la memoria di tutti quei minatori che hanno perso la vita in quel terribile 6 dicembre 1907”. L’onorevole Mirko Tremaglia, in forza ad Alleanza Nazionale, ha scritto una lettera aperta ai connazionali italiani nel giorno del centenario della sciagura di Monongah, nel West Virginia, in cui persero la vita 171 minatori italiani. “Il loro sacrifico non può essere dimenticato – scrive Tremaglia -, la loro forza deve diventare motivo d’orgoglio per l’Italia ufficiale e politica che per troppo tempo si è dimenticata dei propri figli lontani; il loro coraggio rappresenta la più nobile prova di attaccamento ai valori e alle radici della terra madre lontana, eppure sempre rimpianta e amata nel profondo del cuore”. Oggi, a Monongah e in diverse regioni italiane, sarà giornata di celebrazioni. “La cerimonia di oggi non è pura e semplice formalità, ma contiene in sé un valore morale e culturale profondo: quel valore della memoria che tutti ci unisce in nome dell’Italianità”. (SEGUE)