Roma, 11 feb – “Infermieri, farmacisti, agenti immobiliari, fisioterapisti e guide alpine. Da subito potranno esercitare liberamente la loro professione non solo in Italia, ma anche in ciascuno degli altri 27 Paesi membri dell’Ue, anche nel caso in cui abbiano acquisito il titolo professionale in un altro paese europeo. Infatti, il recepimento della Direttiva europea (2013/55/UE) ci pone all’avanguardia in Europa nel reciproco riconoscimento dei titoli di qualifica professionale. Ora bisogna uniformare gli standard regionali che regolano le diverse certificazioni professionali, in vista di una piena spendibilità del know-how italiano in tutto il contesto europeo”. Così Laura Garavini, componente della Presidenza del Pd alla Camera, aprendo il convegno “Certificazione delle competenze in Europa. Il riconoscimento delle competenze acquisite dai cittadini europei: un passo avanti contro le barriere a sostegno di una crescita di qualità e sviluppo” promosso dall’Ufficio di presidenza del Gruppo del Pd alla Camera. (PO / Red)