Roma, 7 dic – Un sistema globale per la gestione delle emergenze sanitarie che coinvolga tutti i Paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. Questo l’obiettivo della dichiarazione d’intenti firmata ieri dal presidente della regione Lazio Piero Marrazzo e dai ministri della Salute di Israele, Yaacov Ben Yizri, e dell’Autorità Nazionale Palestinese, Fathi Abu Moghli. Il documento, sottoscritto a villa Piccolomini, prevede la formazione di personale medico e infermieristico (da impiegare nei territori controllati dall’Autorità Nazionale Palestinese) presso il “Centro mediterraneo di formazione per la gestione dei traumi e delle maxiemergenze”, istituito dalla regione lo scorso marzo, avrà sede presso l’ospedale San Giovanni di Roma. “Una politica di pace e integrazione – ha precisato Marrazzo – deve costruire percorsi da condividere. Vedere oggi seduti a uno stesso tavolo il ministro palestinese e quello israeliano dimostra che il dialogo è possibile e che il processo di pace è più forte di qualsiasi difficoltà. Questo progetto dimostra che il Lazio è una Regione con la testa in Europa e i piedi nel Mediterraneo”. I progetti formativi sono affidati a Laziosanità, agenzia di sanità pubblica del Lazio e all’associazione Monte Sinai.
(Cep/Sis)