Losanna, 22 feb – “Ci attendiamo il miglior mondiale di sempre”. Con queste parole la commissione per il volo libero della Federazione Aeronautica Internazionale ha assegnato stamattina, a Losanna, con voto unanime, all’Italia il compito di organizzare il 22.mo Campionato Mondiale di Deltaplano che, sotto l’egida dell’Aero Club d’Italia e la regia di Team Volo Libero Carnia e Aero Club Lega Piloti, andrà in scena nel 2019 nei cieli del Friuli Venezia Giulia. Molto soddisfatto Giuseppe Leoni, presidente dell’Aero Club d’Italia, la Federazione italiana degli sport aeronautici, intervenuto a Losanna per rafforzare la candidatura del nostro paese. “E’ una grande vittoria per il nostro mondo – ha dichiarato Leoni – ma in generale per tutto lo sport italiano che attraverso questa spettacolare disciplina, ha sempre visto i nostri atleti sulla vetta del mondo. Un risultato importante che avvicina sempre di più l’ingresso di questa specialità nelle future competizioni olimpiche”. Un progetto innovativo e articolato, che per la prima volta include nell’area di gara territori estremamente variegati estesi su tre nazioni (Italia, Slovenia e Austria) con base operativa in Friuli Venezia Giulia, zona conosciuta ed apprezzata a livello internazionale dagli appassionati di questa disciplina che, nell’arco di pochi chilometri, hanno la possibilità di volare dalle Alpi alla pianura, dal mare alle Dolomiti. I siti di volo saranno dislocati sull’intera regione – i principali Crosits e Cercivento, Cuarnan e Bordano, Meduno e Travesio – mentre il centro operativo sarà collocato a Tolmezzo. “Siamo contenti che la FAI abbia voluto premiare la particolarità della nostra candidatura; questo ci stimola ulteriormente a preparare un’esperienza irripetibile e coinvolgente per i piloti e tutti gli appassionati di questo sport, accendendo i riflettori sul Friuli Venezia Giulia”. Queste le parole di Suan Selenati e Bernardo Gasparini responsabili assieme a Barbara Sonzogni del comitato organizzatore, che conta già sul supporto delle amministrazioni e delle associazioni sportive friulane.
(PO / red)