Roma, 24 feb – Dietro la crisi delle banche sui mercati finanziari si profila una congiura contro il governo Renzi? “Non c’è niente dietro, è sotto gli occhi di tutti: sono stati pubblicati i dati sulle sofferenze bancarie degli istituti italiani in alcuni casi del 20 o 30% rispetto a una quota accettabile del 3-4% – e gli investitori sono fuggiti. Se non ci fosse il presidente della Bce Mario Draghi a regalare soldi gratuitamente alle banche la situazione per l’economia italiana sarebbe tragica. Un Paese che ha 2.300 miliardi di debito pubblico e non cresce, per piazzare i suoi titoli di Stato dovrebbe promettere interessi del 9-10%. Se oggi quel tasso è all’l% è per l’intervento di Draghi. Non a caso alla Bundesbank vorrebbero liberarsene”. Così Edward Luttwak, esperto di politica internazionale e consulente strategico del Governo americano, in una intervista al Tempo.