(26 febbraio 2016) Cibo, tradizioni, storia, emigrazione: “mescolanze” tra Italia e Cile al centro di un appuntamento in programma a Santiago. Nell’ambito delle celebrazioni per i 112 anni della Comunità italiana di Capitán Pastene (località del Cile meridionale, Lumaco, Regione IX), verrà infatti proiettato il documentario “Los nonnos de la Terra Nostra”. Il documentario è di Claudio Sacca Balocchi e racconta l’emigrazione italiana in quella zona all’inizio del XX secolo da parte di coloni provenienti dalla regione Emilia-Romagna. Il docu-film mostra un fenomeno tanto interessante quanto poco conosciuto: in un angolo del Cile la gente mangia ancora lasagne, prosciutto e tortellini. Usa il dialetto modenese mescolandolo allo spagnolo e conserva le tradizioni culturali, come la musica e il ballo, dell’Appennino da cui proviene. Il documentario “Los nonnos de la terra nostra” rende quindi omaggio ai rapporti culturali tra Italia e Cile. Testimonia la formazione della comunità italiana di Capitán Pastene attraverso le storie di quei primi coloni italiani che, oltre un centinaio di anni fa, arrivarono nel sud del Cile alla ricerca di una nuova vita a migliaia e migliaia di chilometri di distanza da casa, mantenendo tuttavia le loro tradizioni culturali e culinarie. “Sarà dunque una nuova occasione per riflettere sulle mescolanze culturali tra i nostri paesi, anche a livello gastronomico” sottolinea l’Istituto Italiano di Cultura di Santiago che ospita l’appuntamento in programma lunedì 7 marzo alle 19.30 (Triana 843, Providencia). L’incontro è stato organizzato in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia, Regione Emilia-Romagna, Casa Artusi, Consulta degli Emiliano-romagnoli nel Mondo, Associazione Capitán Pastene. “La proiezione, si tradurrà in una degustazione che dimostrerà come le due tradizioni culinarie, italiana e cilena, si possono incrociare con risultati eccellenti” sottolinea ancora l’Iic. Si cercherà infatti, dopo la proiezione del docufilm, di unire le tradizioni gastronomiche italiane e cilene grazie a una degustazione presentata dallo chef emiliano-romagnolo, ora residente in Cile: Roberto Illari. Illari preparerà una specialità della sua terra arricchendola con un elemento tipico della cucina cilena: tortellini con merkén (una miscela di sostanze aromatiche). La degustazione sarà accompagnata dal “Sangiovese”, prodotto, in questo caso, proprio in Cile da Giorgio Flessati (vigneti Mayu) nella valle di Elqui. (red)