Ravenna, 4 mar – L’Auser ha ottenuto un nuovo significativo riconoscimento a livello europeo della sua capacità progettuale nell’ambito dell’attività di volontariato. Nell’ambito di un progetto finanziato dalla Commissione europea, Solidar, di cui Auser fa parte, ha elaborato uno “strumento” di monitoraggio chiamato Social Progress Watch (SPW) che sottopone a verifica – tramite rapporti annuali redatti dalle associazioni aderenti – l’impegno e i progressi fatti dai governi nazionali per promuovere l’inclusione sociale, l’economia sociale e la qualità del lavoro. Una mappa dei più efficaci progetti di dialogo interculturale e inclusione dei migranti, organizzati dalle associazioni aderenti, è stata presentata alla Commissione europea. In particolare, per il 2015, sono state segnalate tre buone pratiche: la prima è l’esperienza de “L’altra faccia della medaglia”, un centro polivalente e multiculturale dedicato alle famiglie dei migranti dell’Auser di Ravenna; la seconda, “The taste of home, curato in Croazia dal Centre for Peace Studies; e infine, “Participation in the neighbourhood”, organizzato in Olanda dall’associazione di volontariato Humanitas. (red)