(10 marzo 2016) “Peccato che non ci sia più perché di persone come lui ce n’è più bisogno sulla terra che in cielo. Lì ce n’è tante di belle persone, qua ne rimangono poche”: parole di Roberto Benigni, nel giorno dell’ultimo saluto a Umberto Eco a Milano. Di Eco, però, resta sulla “terra” il contributo unico e inesauribile offerto in diversi campi della cultura, dalla semiologia alla letteratura. Contributo che fa dell’intellettuale originario di Alessandria un “portabandiera” della migliore Italia nel mondo. Per questo motivo, il network della Farnesina (ambasciate, consolate, istituti di cultura) sta promuovendo molteplici iniziative per ricordarne e celebrarne la figura. Tra le prossime in programma quella organizzata dall’Istituto italiano di cultura di Toronto in collaborazione con la Emilio Goggio Chair in Italian Studies. L’appuntamento è per mercoledì 16 marzo (18.30-20.30) al 496 di Huron St., sede dell’Istituto: Rocco Capozzi, Prof. Emeritus dell’Università di Toronto ed esperto di Eco, terrà una conferenza intitolata “Umberto Eco. The witty living encyclopedia and acute observer that the world will miss”. (Red)