Strasburgo, 10 mar – Il Parlamento europeo ha approvato oggi con 500 voti a favore, 107 voti contrari e 42 astenuti la proposta della Commissione Ue relativa all’incremento del contingente di olio di oliva a dazio zero proveniente dalla Tunisia. Nel testo finale, che prevede l’aumento di 35mila tonnellate l’anno di import di olio tunisino per il 2016 e per il 2017, sono stati implementati i due emendamenti presentati dalla Commissione Agricoltura e votati dalla plenaria lo scorso 25 febbraio sull’obbligo di tracciabilità e il divieto di prorogare la misura. “Oggi ho votato ‘no’ per confermare la mia contrarietà a un provvedimento sbagliato nelle modalità e nei tempi di applicazione – dichiara Paolo De Castro, coordinatore per il Gruppo dei Socialisti e Democratici della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo -. E’ però un dato oggettivo che, con il lavoro compiuto dalla delegazione del Partito Democratico, quella approvata oggi è una proposta migliore rispetto alla precedente, mitigata grazie ai due emendamenti ComAgri assimilati nel testo originario. L’impegno, poi, del capo della diplomazia Ue, Federica Mogherini, a lavorare per la suddivisione mensile del contingente extra quando l’esecutivo Ue si occuperà del regolamento attuativo è, senza ombra di dubbio, un ulteriore risultato positivo. Resto però dell’idea – ha concluso De Castro – che la Tunisia vada aiutata con provvedimenti diversi, che sostengano davvero le imprese locali non favorendo la diffusione di pratiche fraudolente da parte di alcuni imprenditori del Sud Europa. In questa giornata, il mio pieno sostegno va agli agricoltori che stanno manifestando a Catania a difesa della qualità, delle pratiche e delle produzioni”.
(red)