Roma, 10 mar – La Cia-Agricoltori Italiani si aggiudica, in partnership con altri dieci enti, l’ottavo bando del Programma di mobilità europeo “Erasmus per giovani imprenditori” (EYE) che aiuta ad acquisire le competenze necessarie per gestire un’azienda e favorisce lo scambio di esperienze, offrendo la possibilità di trascorrere un periodo in un altro Paese Ue presso un’azienda gestita da un imprenditore esperto e già affermato. Il Programma EYE permette di estendere anche all’agricoltura un’opportunità rivolta alle Pmi, in assenza di altri programmi europei di scambio rivolti specificatamente al settore primario.
Nel dettaglio – spiega la Cia – il programma prevede l’opportunità per un nuovo o potenziale imprenditore (chi ha avviato la sua attività da meno di 3 anni o chi intende avviarne una) di effettuare un’esperienza presso un imprenditore europeo ospitante, al fine di approfondire “sul campo” quella che sarà la sua attività futura e sviluppare diversi aspetti del piano d’impresa. Il periodo va da uno fino a 6 mesi. Allo stesso tempo il Programma permette agli imprenditori agricoli italiani di accogliere presso le loro aziende giovani disposti ad affiancarli nelle loro attività quotidiane di gestione per scambiare conoscenze e buone pratiche. In particolare la Cia, come organizzazione intermediaria accreditata, dispone di 12 borse destinate ai nuovi o potenziali imprenditori e di 9 posti per imprenditori ospitanti disposti a realizzare uno scambio nell’ambito del programma EYE. Tutte le candidature verranno attentamente valutate in base ai requisiti del programma. L’iniziativa europea ha raccolto negli anni un grande successo, avendo coinvolto finora circa 7.400 imprenditori, tra senior e junior, coinvolti in 3.700 scambi.
(red)