Bologna, 13 dic – “Come stabilito dalla legge regionale in materia, spetta alle associazioni emiliano-romagnole all’estero il ruolo di cerniera tra la Regione e le realtà locali”. Per questo motivo la Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo ha annunciato di aver “inviato alle rappresentanze diplomatiche italiane all’estero delle sedi in cui sono presenti associazioni emiliano-romagnole, una comunicazione in cui sono indicati i consultori referenti per la zona, vale a dire le persone che rappresentano il punto di riferimento e di raccordo tra la Regione Emilia Romagna, le associazioni, le istituzioni locali e le rappresentanze diplomatiche”. Inoltre la Consulta sottolinea che “il riconoscimento delle nostre comunità come un elemento essenziale per la realizzazione dei rapporti internazionali della Regione, passa attraverso una ridefinizione del ruolo dei consultori, cui vengono assegnati dalla legge nuovi compiti e date nuove opportunità”.
(Cld/Sis)