Bibbiano (Re), 13 dic – “Normalmente – ha sottolineato il sindaco Sandro Venturelli- una struttura del genere emetterebbe circa 900 tonnellate di anidride carbonica in un anno, mentre grazie alla tipologia costruttiva adottata e alla innovazione tecnologica i gas inquinanti saranno ridotti di due terzi”. Gli standard progettuali, quantitativi e qualitativi, risultano tra i più elevati della Comunità europea e non si limitano al semplice rispetto della pur rigida disciplina giuridica vigente in materia come. Tra gli elementi che danno rilievo alla realizzazione, non solo la qualità degli elementi costruttivi, come il tetto in legno, le partizioni esterne (muri) spessi cm 50 con isolanti termici naturali o le finestre in vetro stratificato, ma l’istallazione congiunta di pannelli solari, un impianto di recupero delle acque piovane, un impianto geotermico grazie al quale il calore naturale prelevato dalle acque del sottosuolo viene utilizzato per riscaldare gli ambienti dell’edificio durante l’inverno e raffrescarli nel periodo estivo; si tratta di una fonte energetica naturale praticamente inesauribile. I materiali utilizzati sono bio-edilizi e tutti certificati. Con questa nuova scuola il Comune darà una risposta alle esigenze della popolazione che negli ultimi anni è cresciuta. La campanella suonerà entro il 2008.
(Grm/Sis)