“L’Agenda digitale del Governo, introdotta dalla Riforma della Pubblica Amministrazione, va avanti a passo spedito. Da questa settimana in Italia esiste lo Spid, il Sistema Pubblico dell’identità Digitale: significa che le Amministrazioni pubbliche, comprese quelle all’estero, hanno due anni di tempo per modificare le modalità di erogazione dei propri servizi adeguandole a questo nuovo sistema, consentendo a cittadini e imprese di richiedere servizi per via telematica con il semplice uso di un nome utente e di una password”. Lo dichiara Laura Garavini, deputata del Pd eletta all’estero.
IL SISTEMA PUBBLICO DELL’IDENTITÀ DIGITALE – “E’ davvero una buona notizia che di questo tanto atteso snellimento della burocrazia potranno beneficiarne anche gli italiani nel mondo – continua Garavini – che da anni si devono confrontare con servizi consolari forniti con il contagocce, a causa di tagli e chiusure di sedi diplomatiche. Particolarmente positiva è la situazione per i connazionali che risiedono in Europa. È prevista infatti l’equipollenza tra le diverse Spid europee”. “Di conseguenza – spiega la deputata del Pd – anche con una Spid rilasciata dal Paese di residenza, vuoi che sia la Francia, la Germania o la Spagna, i nostri concittadini potranno accedere ai servizi consolari online forniti dal nostro Paese. Una volta acquisito uno Spid, dunque, si potrà indistintamente accedere a servizi telematici, vuoi della Pubblica Amministrazione italiana che di quella locale. Una vera rivoluzione”. (PO / Red – 17 mar)