Roma, 17 nov – “Tagliare sulla rete consolare non solo significa sfavorire la collettività italiana, ma anche compromettere la valorizzazione del Made in Italy all’estero.” È questo il giudizio che Laura Garavini, deputata del Pd eletta nella ripartizione Europa, ha espresso alla manifestazione di protesta contro la chiusura del Consolato di Lille. L´iniziativa è stata indetta dall’Unione Italiani nel Mondo della cittadina francese con il sostegno del Comites e di numerose associazioni locali e si è svolta nei locali del Consolato. “Ho voluto partecipare personalmente anche all´incontro di Lille – ha spiegato la Garavini – dopo essere stata al fianco delle centinaia di connazionali che hanno già manifestato a Berna, a Mannheim, a Francoforte, a Liegi e in altre città del mondo per protestare contro le indiscriminate chiusure di consolati italiani. I risparmi auspicati dal governo con le chiusure delle sedi consolari non sono sufficienti a compensare i costi sociali e politici provocati da queste misure”. “Chiedo il reintegro di sette milioni di Euro per la rete consolare – ha concluso – perché chiudere i Consolati significa sfavorire la collettività: i servizi non sono una cortesia o un favore. Sono un diritto”.
(PO / Ram)