Roma, 14 dic – Straordinario risultato dei prodotti italiani sui mercati esteri: in Europa il deficit di 630 milioni di euro dei primi 10 mesi del 2006 si trasforma in un attivo di oltre 6 miliardi di euro; il resto del mondo non è da meno, con un disavanzo della bilancia commerciale italiana che, nello stesso periodo, si riduce del 62%. Performance decisamente brillanti per le imprese italiane che fanno crescere le proprie esportazioni più velocemente rispetto ai primi dieci mesi del 2006, sia in Europa (+10,9% rispetto a +6,3%) che negli scambi complessivi (+11,5% rispetto a +8,4%). “I dati del commercio estero continuano a mostrare un’Italia sempre più competitiva” commenta il Presidente di Assocamerestero, Edoardo Pollastri “ed è probabile che questo dipenda non solo dall’alto valore aggiunto incorporato nei prodotti, ma anche dalla flessibilità con cui gli stessi produttori riescono ad adattarsi alle diverse esigenze degli importatori”. (SEGUE)