Roma, 14 dic – Anche su mercati maturi come la Germania è possibile individuare segnali positivi: il valore delle importazioni tedesche dall’Italia nei primi 10 mesi dell’anno ha fatto registrare un incremento complessivo pari al 9,3% rispetto all’analogo periodo del 2006, indicando quindi una tendenza di recupero del ritmo di crescita (nei primi sei mesi dell’anno era stato del +7,5%, mentre la crescita complessiva dell’import dall’Italia avuta nel 2006 è stata del 17% circa). Inoltre, rilevano le Camere di Commercio Italiane che operano a Francoforte e a Monaco, a fronte del permanere di aspetti critici come un saldo complessivo ancora negativo, l’andamento dei singoli settori produttivi lascia emergere picchi di eccellenza sia nei settori a maggior contenuto di tecnologia, quali i prodotti in metallo (+24% già nei primi 9 mesi del 2007 rispetto allo stesso periodo 2006) e la meccanica (con un saldo cresciuto, nello stesso periodo, del 120%, da 73 a 162 milioni di euro), che nei beni di consumo come l’agroalimentare (le cui vendite da gennaio a settembre 2007 ammontano già a 3,5
(Sis)