Roma, 21 mar – “L’Europa merita critiche per l’assetto intergovernativo paralizzante, i danni sociali causati dalle politiche di austerità, l’incapacità dell’Unione a trovare soluzione condivise sui richiedenti asilo. Ma se vogliamo frenare la preoccupante tendenza alla disgregazione e alla sfiducia nei confronti dell’idea stessa di Unione Europea, dobbiamo anche raccontare i vantaggi che i cittadini del nostro continente hanno avuto e hanno dal processo di integrazione: il periodo di pace più lungo della storia europea, la libertà di circolazione nell’area Schengen, il progetto Erasmus, i fondi strutturali, la vigilanza sulle politiche di rispetto dell’ambiente e sulle garanzie dei cittadini in materia di giustizia, solo per fare alcuni esempi. Questo non è poco, e se abbiamo il dovere di migliorare la nostra Europa, abbiamo anche il dovere di ricordare quanto ci ha dato”. Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini, in occasione della presentazione del rapporto 2016 d Iitaliadecide “Italia digitale: 8 tesi per l’innovazione e la crescita intelligente”.
(PO / Sis)