Roma, 21 mar – Alle comunità italiane all’estero “bisogna fornire strumenti quali la promozione di corsi di lingua e cultura italiana, assistenza, servizi, internazionalizzazione delle nostre produzioni e delle capacità che oggi spesso trovano accoglienza in altri territori. Dobbiamo pensare che l’Italia ha tantissimi giovani che oggi forniscono le loro capacità a paesi di primo approdo e che da anni questo è un nostro fenomeno caratterizzante. Recuperare la cultura e il senso del bene comune italiano diventa per tutti noi una sfida, che sta nel fornire strumenti moderni e adeguati in linea con gli standard della vita di oggi”. Lo ha detto Michele Schiavone, nel suo discorso di insediamento come nuovo segretario generale del Cgie.
(Sis)