Madrid – Vivere un’esperienza internazionale prima di mettersi in proprio, conoscere dall’interno e operativamente come funziona un’azienda straniera, avviare concreti contatti in mercati esteri per avviare l’impresa con migliori opportunità, il tutto grazie al finanziamento dell’Unione Europea che mette a disposizione “borse di soggiorno” per neo imprenditori europei. Questo è Exage, iniziativa della Camera di Commercio di Torino nell’ambito del programma comunitario “Erasmus per giovani imprenditori”: sono 10 le borse disponibili per neoimprenditori torinesi, che dovranno partire entro l’anno 2016. L’importo varia a seconda del paese, da un minimo di 530 euro mensili ad un massimo di 1.100 euro (per la Norvegia) e prevedono una durata minima del soggiorno di 2 mesi. Possono partecipare imprenditori in attività da meno di 3 anni, ma anche liberi professionisti con partita iva. Parallelamente è prevista per ancora 8 imprese piemontesi la possibilità di ospitare a titolo gratuito un imprenditore europeo per un periodo di lavoro all’interno dell’azienda: l’accoglienza di persone giovani, motivate e ricche di idee nuove rappresenta un’opportunità a costo zero di scambio e di collaborazione, che quasi sempre non si esaurisce al termine del soggiorno. La Camera di commercio di Torino partecipa al progetto all’interno di un consorzio di organizzazioni provenienti da 5 Paesi Europei (Spagna, Francia, Regno Unito, Portogallo e Romania). (9colonne)