Roma, 18 dic – Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e il vicepremier e ministro per i Beni culturali, Francesco Rutelli, partecipano oggi all’inaugurazione della mostra “Nostoi. Capolavori ritrovati” che, ospitata al Palazzo del Quirinale dal 21 dicembre al 2 marzo, presenta per la prima volta in Italia 67 capolavori d´archeologia rientrati nel nostro Paese a seguito degli accordi raggiunti dall’Italia con importanti musei americani e con collezionisti d´arte internazionali. La parola greca “Nostoi”, legata ai poemi epici che raccontavano il ritorno degli eroi greci in Patria dopo la distruzione di Troia, si riferisce a lunghi e faticosi viaggi affrontati per tornare a casa. L´esposizione, che si tiene nelle prestigiose sale della Galleria di Papa Alessandro Vii, impreziosita dagli affreschi di Pietro da Cortona, a cura di Louis Godart, consigliere del presidente della Repubblica per la Conservazione del Patrimonio Artistico, vuole essere il lieto fine di un racconto che narra la storia di magnifiche opere d´arte antica che, dopo essere state illecitamente trafugate pur appartenendo di diritto al patrimonio nazionale tornano finalmente a casa, grazie allo sforzo congiunto del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, magistratura, diplomazia culturale voluto dal ministro Rutelli. In questo modo si sono conclusi con successo i negoziati con il Getty Museum di Los Angeles, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Museum of Fine Arts di Boston e il Princeton University Art Musem. L´esposizione permette di ammirare veri e propri capolavori, basti pensare che alcuni dei reperti in mostra sono degli hapax, reperti privi di simili, o equivalenti, in qualsiasi collezione, pubblica o privata, del mondo intero. (SEGUE)