• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio News dal mondo

UE, DA ITALIA RUOLO GUIDA NETWORK RICERCA MARINA

it@withub.it by it@withub.it
30 Marzo 2016
in Archivio News dal mondo
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Catania, 30 mar – Oggi, a Catania, presso i Laboratori Nazionali del Sud dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, alla presenza di Davide Faraone, sottosegretario al ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e di Giuseppe Berretta; vengono presentati i risultati finali del progetto EMSO-MedIT di potenziamento delle infrastrutture di ricerca nell’ambito delle scienze marine in Sicilia, Campania e Puglia. Si tratta del contributo italiano al consolidamento dell’infrastruttura di ricerca europea EMSO (European Multidisciplinary Seafloor and water-column Observatory), infrastruttura di ricerca europea su scala continentale nel campo delle scienze ambientali che unisce Italia (coordinamento), Spagna, Francia, Romania, Grecia, Regno Unito, Irlanda, Portogallo, Germania, Olanda). Il progetto – che si propone di sviluppare nuove sinergie tra ricerca marina, istituzioni e industria – è coordinato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e vede il coinvolgimento del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dell’INFN, della Stazione Zoologica Anton Dohrn e dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Il progetto EMSO MEDIT opera in stretta sinergia, nel Mediterraneo, con il telescopio sottomarino KM3NeT, infrastruttura di ricerca inserita nella nuova RoadMap ESFRI e che ha sede in Sicilia, a largo delle coste di Portopalo di Capo Passero. EMSO ha al suo attivo 11 osservatori marini e 4 siti per test in acque basse per il monitoraggio a lungo termine, anche in tempo reale, di processi ambientali che riguardano la geosfera, la biosfera e l’idrosfera e le loro interazioni. I siti sono posizionati in acque europee dall’Artico all’Atlantico al Mediterraneo fino al Mar Nero, formando così una infrastruttura europea su vasta scala al servizio della comunità scientifica internazionale
(red)

Related Posts

  • UE, SCHULZ: RUOLO CHIAVE PER ITALIA

    Roma, 31 gen - "Ci saranno molte scelte da fare e l’Italia sarà di fronte…

  • UE, TERZI: RICONOSCIUTO RUOLO PIU’ INFLUENTE ITALIA

    Roma, 15 dic – “Si sta consolidando un quadro nel quale al nostro Paese viene…

  • UE, LUTTWAK: ITALIA SALVATA DA DRAGHI

    Roma, 24 feb - Dietro la crisi delle banche sui mercati finanziari si profila una…

Previous Post

Il fascino di Napoli sotterranea
arriva fino in Germania

Next Post

Gli Stati generali della Lingua
italiana, da Firenze a Monaco

Next Post

ENERGIA, ENI ENTRA NELL’UPSTREAM DEL MAROCCO

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.