Villa Regina (Rio Negro), 18 dic – Il Comitato delle Associazioni Venete dell’Argentina (Cava) si stringe attorno ai familiari di Luigi De Bortoli, noto dirigente della comunità italiana di Rio Negro, morto il 9 dicembre scorso. Nato a Cola di Lazise (Verona), De Bortoli emigrò in Argentina nel 1950 e, nell’arco della sua lunga carriera, riusc’ a conquistare la stima di quanti lo conobbero, specialmente in seno alla collettività veneta dell’Argentina e della comunità italiana di Rio Negro. “Infaticabile animatore dell’italianità nella Patagonia argentina – sottolinea Mariano R. Gazzola, presidente del Cava – Luigi De Bortoli è stato uno dei fondatori della Unione Veneta di Villa Regina, presidente dell’Associazione Veronesi nel Mondo di Rio Negro e Neuquén e presidente del Circolo Italiano di Villa Regina”. Al suo arrivo in Argentina, si radicò a Villa Regina, allora una piccola colonia italiana nella Patagonia argentina, dedicandosi insieme al cugino Primo Bavaresco alla frutticoltura, e dando vita alla ditta ‘De Bortoli y Bavaresco S.H.’: una delle più importante nel settore della produzione e “packaging” di frutti della provincia argentina di Rio Negro. Luigi De Bortoli è stato anche fondatore e presidente della Camera di Produttori di “Villa Regina, Gral E. Godoy y Valle Azul”, nonché uno degli artifici del progresso economico della Valle del Rio Negro.