Washington – Secondo le elaborazioni dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio, l’anno appena trascorso ha fatto rilevare una dinamica particolarmente positiva delle esportazioni delle imprese forlivesi e cesenati che sono cresciute del 7,1% rispetto ad una crescita del 4,4% a livello regionale e del 3,8% a livello nazionale. La buona performance è stata costante con risultati positivi che si sono affermati già dal primo trimestre dell’anno 2015. La dinamica dei principali settori è stata guidata dal settore “Metalli e prodotti in metallo” in aumento, in termini di valore, del 10,4% (che rappresentano il 12,6% del totale), seguito da “Macchinari e apparecchi meccanici” in crescita 4,2% (che rappresentano il 16,7% del totale). Fase difficile invece per le calzature che risultano in calo del 2,1% (e che rappresentano il 12% dell’export totale) e per i prodotti dell’agricoltura in calo dell’1,8% (che costituiscono l’8,1% del totale). L’analisi per mercati di destinazione fa rilevare un forte aumento verso l’America Settentrionale: +24,4%, a fronte di un’incidenza dell’8,2% sul totale delle esportazioni. In aumento anche l’export verso i Paesi dell’Unione Europea (+7,9%), area primaria e di fondamentale destinazione dei nostri prodotti (da non sottovalutare con la definizione riduttiva di “mercato domestico”, in quanto rappresenta il 58,9% del totale) e verso il Medio Oriente (+6,7% e che rappresenta il 4,6% del totale). In diminuzione invece le esportazioni verso i Paesi dell’Europa extra UE (-9,5% e che incidono per l’8,6%) e l’Asia Orientale (-3,8%, con un’incidenza del 8,7%). (9colonne)