(6 aprile 2016) Il mondo è in subbuglio: quale politica estera per l’Italia? Un interrogativo – tanto complesso quanto attuale – darà il via questa sera a un dibattito presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles (Rue de Livourne 38). Organizzato dallo stesso Iic, l’incontro in programma oggi (alle 19), nasce in occasione della presentazione del Rapporto ISPI 2016 “Le nuove crepe della governance mondiale”. Il Rapporto è stato già occasione di dibattito in diverse città italiane e, quest’anno, ha fatto “tappa” anche nelle principali capitali europee. Ospiti dell’Iic di Bruxelles saranno: Antonio Villafranca (Head & Senior Research Fellow – European Programme ISPI), Beda Romano (corrispondente da Bruxelles per il Sole 24 Ore) e Alessandro Colombo (professore ordinario di relazioni internazionali – Università degli Studi di Milano, e curatore del Rapporto). Dopo l’appuntamento in Belgio, il Rapporto verrà presentato a Bari (il 20 aprile presso l’Università degli Studi Aldo Moro) e a Lecce (il 21 aprile all’Università del Salento). Il lavoro dell’ISPI nei giorni scorsi ha offerto spunti di riflessioni in Italia come all’estero: è già stato presentato a Milano, Roma, Bologna, Parigi, Brescia, Torino, Palermo, Napoli e Trieste. Non solo: il Rapporto Ispi 2016 è stato illustrato anche a New York, il 20 marzo scorso (United Nations). Il moltiplicarsi di crepe politiche ed economiche sta evidenziando l’inadeguatezza degli strumenti esistenti di governance. La mancanza o il ritardo di risposte concertate approfondisce le fratture esistenti e rischia di crearne di nuove, come sta avvenendo negli ultimi mesi di fronte alla guerra civile siriana o alla crisi migratoria in Europa. L’Italia, in particolare, appare in prima linea di fronte a queste sfide cercando di adattare la propria politica estera alle continue crisi dei contesti multilaterali che costituiscono il suo tradizionale ambito di riferimento. A questi temi è dedicato il Rapporto realizzato con il contributo della Fondazione Cariplo – che per il secondo anno prevede una pagella della politica estera italiana, stilata sulla base delle valutazioni di un expert panel di 130 esperti. (red)